
Chi siamo
Lo Studio Legale Stajano, Villa, Campagnano e Associati nasce nel 2001 e prosegue l’attività fondata da Ernesto Stajano, figura di rilievo con esperienza istituzionale e accademica.
L’esperienza del fondatore rappresenta un elemento distintivo e identitario dello Studio.
Nel tempo, l’ingresso di nuovi soci ha ampliato le competenze e rafforzato il posizionamento nei rapporti tra pubblico e privato.
Lo Studio assiste amministrazioni e imprese nella gestione di procedure, contratti e operazioni complesse.
Offre supporto nell’intero ciclo degli appalti pubblici, con attenzione alla prevenzione del contenzioso.
Opera nei settori energia, trasporti, infrastrutture e mercati regolati, anche nei rapporti con Autorità indipendenti.
Fornisce assistenza nei procedimenti autorizzativi, nelle tematiche ambientali e nei rapporti con la Pubblica Amministrazione.
I professionisti uniscono attività legale, esperienza istituzionale e impegno accademico, garantendo competenza aggiornata e approccio operativo.
Ultimi articoli
- Appalto pubblico e revisione prezzi: l’adeguamento automatico ex art. 26 d.l. n. 50/2022 esclude la discrezionalità amministrativa e radica la giurisdizione ordinaria
Cass. civ., Sez. Un., 12 febbraio 2026, n. 3177 20 maggio 2026 Le Sezioni Unite hanno affermato che, ai fini del riparto di giurisdizione in materia di revisione dei prezzi negli appalti pubblici, occorre verificare se l’amministrazione sia chiamata ad esercitare un potere discrezionale ovvero sia vincolata all’applicazione di un meccanismo automatico. Nel caso di […] - VIA per impianti eolici: la fase di superamento del dissenso ex art. 5, comma 2, lett. c-bis), l. n. 400/1988 mantiene natura procedimentale-amministrativa ed è soggetta all’obbligo di provvedere
Consiglio di Stato, Sez. IV, 11 marzo 2026, n. 1986 29 marzo 2026 Il Consiglio di Stato ha statuito che, nell’ambito del procedimento di VIA relativo alla realizzazione di impianti eolici, la fase di superamento del dissenso tra amministrazioni rimessa al Consiglio dei Ministri non costituisce un segmento autonomo o estraneo al procedimento amministrativo, ma […] - Appalti pubblici e requisiti di partecipazione: il subappalto qualificante non è sovrapponibile all’avvalimento e non può supplire alla carenza del requisito per la prestazione principale
TAR Lombardia – Milano, Sez. I, 2 aprile 2026 n. 1538 10 aprile 2026 Il TAR Milano ha affermato che, nelle procedure di gara, il subappalto qualificante e l’avvalimento costituiscono istituti distinti e non sovrapponibili, operanti secondo presupposti e modalità differenti, sicché il primo non può essere utilizzato per supplire alla carenza di un requisito […]
Il nostro studio



Le nostre sedi
Roma
Via Sardegna, 14
00187 Roma
Milano
Viale Bianca Maria, 24
20129 Milano

