Il Consiglio di Stato ammette il soccorso procedimentale per chiarire l’effettiva portata dell’offerta economica

Consiglio di Stato, Sezione III, sentenza del 30 ottobre 2025, n. 8436

Il Consiglio di Stato, con la sentenza in commento, chiarisce i limiti entro cui la stazione appaltante può attivare il soccorso procedimentale per superare incongruenze formali dell’offerta economica, purché l’effettiva volontà negoziale del concorrente risulti già ricavabile dagli atti di gara. La vicenda riguardava un appalto integrato nel quale l’impresa aggiudicataria aveva indicato correttamente – sia sulla piattaforma Sintel sia nel modulo cartaceo – l’unico ribasso percentuale del 33,89% previsto dalla legge di gara, ma aveva poi riportato l’intero importo ribassato nello spazio dedicato ai lavori, inserendo invece “zero” nella voce relativa alle spese generali della progettazione esecutiva. Tale indicazione non risultava coerente con la struttura dell’offerta, poiché entrambe le voci erano soggette allo stesso ribasso unico su un importo complessivamente determinato dalla lex specialis.

Ricevuti i chiarimenti richiesti, la stazione appaltante ha verificato che il ribasso si applicava ad entrambe le componenti dell’appalto, come previsto dal modulo-tipo. L’impresa seconda classificata lamentava tuttavia che ciò avesse determinato una modifica postuma dell’offerta, in violazione dei principi di immodificabilità e par condicio. Il Collegio ha respinto tale tesi, evidenziando che l’Amministrazione si è limitata a rettificare un errore materiale, giacché “la percentuale di ribasso […] era stata correttamente indicata tanto nella piattaforma telematica quanto nel modulo stesso” e gli importi risultati erano “la conseguenza matematica dell’applicazione dell’unica percentuale di ribasso offerta”, come chiarito dal modulo che utilizza la congiunzione “pertanto” per collegare direttamente gli importi delle due voci al ribasso unico.

Richiamando l’art. 101, comma 3, d.lgs. 36/2023, il Consiglio di Stato ribadisce che il soccorso procedimentale consente di “ricercare l’effettiva volontà dell’offerente superando le eventuali ambiguità dell’offerta”, a condizione di non attingere a elementi esterni e di pervenire “con ragionevole certezza” alla ricostruzione dell’impegno negoziale.

In allegato il testo della sentenza.

Dott. Alberto Atelli