Cass. civ., Sez. Un., 12 febbraio 2026, n. 3177 20 maggio 2026 Le Sezioni Unite hanno affermato che, ai fini del riparto di giurisdizione in materia di revisione dei prezzi negli appalti pubblici, occorre verificare se l’amministrazione sia chiamata ad esercitare un potere discrezionale ovvero sia vincolata all’applicazione di un meccanismo automatico. Nel caso di [...]
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VIA per impianti eolici: la fase di superamento del dissenso ex art. 5, comma 2, lett. c-bis), l. n. 400/1988 mantiene natura procedimentale-amministrativa ed è soggetta all’obbligo di provvedere
Consiglio di Stato, Sez. IV, 11 marzo 2026, n. 1986 29 marzo 2026 Il Consiglio di Stato ha statuito che, nell’ambito del procedimento di VIA relativo alla realizzazione di impianti eolici, la fase di superamento del dissenso tra amministrazioni rimessa al Consiglio dei Ministri non costituisce un segmento autonomo o estraneo al procedimento amministrativo, ma [...]
Appalti pubblici e requisiti di partecipazione: il subappalto qualificante non è sovrapponibile all’avvalimento e non può supplire alla carenza del requisito per la prestazione principale
TAR Lombardia – Milano, Sez. I, 2 aprile 2026 n. 1538 10 aprile 2026 Il TAR Milano ha affermato che, nelle procedure di gara, il subappalto qualificante e l’avvalimento costituiscono istituti distinti e non sovrapponibili, operanti secondo presupposti e modalità differenti, sicché il primo non può essere utilizzato per supplire alla carenza di un requisito [...]
Conguagli regolatori per partite pregresse nel servizio idrico integrato: funzione riequilibratrice e compatibilità con il metodo tariffario normalizzato
Corte d’Appello di Cagliari, Sezione di Sassari, sentenza del 23 marzo 2026 La Corte d’Appello di Cagliari ha affermato che i conguagli tariffari relativi a partite pregresse del servizio idrico integrato antecedenti al 2012, quantificati dall’Ente d’Ambito ai sensi dell’art. 31 della delibera AEEGSI n. 643/2013, non integrano una indebita applicazione retroattiva del metodo tariffario [...]
L’annotazione nel casellario ANAC presuppone una valutazione limitata all’utilità della notizia e alla non manifesta infondatezza dei fatti segnalati
Consiglio di Stato – Sez. V, 16 febbraio 2026, n. 1119 Il Consiglio di Stato ha statuito che, a fronte della segnalazione di una stazione appaltante relativa a una risoluzione contrattuale per grave inadempimento, l’ANAC non è chiamata a svolgere un’autonoma valutazione sulla gravità dell’illecito professionale né ad accertare definitivamente i fatti, ma deve limitarsi [...]
La qualifica di amministratore di fatto presuppone un accertamento positivo dell’effettivo esercizio di poteri gestori e non può essere desunta in via presuntiva
TAR Lombardia – Milano, Sez. I, 31 ottobre 2025, n. 3507 Con la sentenza in commento, il TAR Lombardia ha stabilito che la qualifica di amministratore di fatto – ai fini dell’esclusione dalla partecipazione a una procedura d’appalto per grave illecito professionale ai sensi dell’art. 94, comma 3, lett. h), del D.lgs. n. 36/2023 – [...]
Il Consiglio di Stato ammette il soccorso procedimentale per chiarire l’effettiva portata dell’offerta economica
Consiglio di Stato, Sezione III, sentenza del 30 ottobre 2025, n. 8436 Il Consiglio di Stato, con la sentenza in commento, chiarisce i limiti entro cui la stazione appaltante può attivare il soccorso procedimentale per superare incongruenze formali dell’offerta economica, purché l’effettiva volontà negoziale del concorrente risulti già ricavabile dagli atti di gara. La vicenda [...]
Obbligazioni convenzionali di bonifica e responsabilità ambientale: autonomia dell’accordo urbanistico e limiti ai vizi del consenso
Consiglio di Stato in sede giurisdizionale, Sez. VI, sentenza del 13 maggio 2025, n. 4111 Con la decisione in commento, il Consiglio di Stato è intervenuto in modo significativo sul tema della bonifica quale obbligazione assunta nell’ambito della convenzione urbanistica, chiarendone la natura, la causa e i rigorosi limiti entro i quali può essere contestata [...]
Beni culturali e opere pubbliche: limiti all’applicazione automatica della tutela in caso di esproprio di immobili privati.
TAR Lazio – Roma, sez. II quater, sentenza del 18 luglio 2025, n. 14313 Con la decisione in commento, il TAR Lazio ha affrontato la complessa questione dell’assoggettabilità alla disciplina di tutela dei beni culturali di un manufatto privato – un trullo cd. “pagghiaro” sito a Triggiano – destinato ad essere acquisito mediante esproprio da [...]
